Studio Legale Carolei

Pronunce favorevoli

In questa sezione sono raccolte solo alcune delle più significative pronunce favorevoli ottenute dallo Studio Legale Carolei.
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Sezione

Art. 42-bis D.Lgs. 151/2001 – Pronunce favorevoli

Decisioni in materia di assegnazione e trasferimento per esigenze familiari ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001, con particolare riferimento al personale militare e delle Forze di polizia.

Vedi le pronunce art. 42-bis

TAR Lazio – Ord. n. 5677/2025 del 17.10.2025

RG Ric.: 10737/2025 — RG Prov. Cau.: 5677/2025 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001

Sintesi

Militare padre di bimbo < 3 anni chiedeva assegnazione a Lecce; l’Amministrazione negava per asserita mancata corrispondenza del profilo professionale. Il TAR accoglie il ricorso e dispone il riesame dell’istanza entro 30 giorni.

Principi di diritto

“Il diniego si limita alla mancata previsione del profilo professionale dell’istante, senza verificare la sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva.”

TAR Lombardia Brescia – Ord. n. 365/2025 del 22.09.2025

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001

Sintesi

Vice Sovrintendente della Polizia Penitenziaria, madre di due minori (uno disabile), chiedeva assegnazione a Pisa; la P.A. invocava un generico esubero di personale. Il TAR accoglie il ricorso, imponendo il riesame e l’obbligo di contraddittorio.

Principi di diritto

“…non risulta sufficientemente indagata la possibilità di ricollocazione temporanea della ricorrente presso la Casa Circondariale di -OMISSIS- in un ruolo che, se pure non coincidente con quello di Sovrintendente o Vice Sovrintendente, possa comunque essere ritenuto ‘corrispondente’ ad esso da un punto funzionale e retributivo, tenuto conto che l’art. 42-bis richiede, ai fini della concessione del beneficio, la sussistenza di un ‘posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva’, non di un posto vacante nella medesima professionalità caratterizzante il militare.”

TAR Puglia – Ord. n. 307/2025 del 05.09.2025

RG Ric.: 01074/2025 — RG Prov. Cau.: 307/2025 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001

Sintesi

Militare chiedeva assegnazione a Lecce; la P.A. negava per assenza dello stesso profilo nella sede richiesta. Il TAR accoglie il ricorso e ordina il riesame.

Principi di diritto

“…nella fattispecie concreta in esame, non sembra essere stata contestata dall’Amministrazione la vacanza di posti in organico, nella corrispondente posizione retributiva di parte ricorrente, presso un Ente dislocato nella richiesta sede di Lecce […] la P.A. non ha verificato in concreto la possibilità di impiego in uno degli incarichi dichiaratamente disponibili o di riconversione professionale del richiedente…”

TAR Puglia – Sent. n. 85/2025 del 21.01.2025

RG Ric.: 01595/2024 — RG Provv. Coll.: 85/2025 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001

Sintesi

Graduato chiedeva trasferimento per ricongiungimento con figlia < 3 anni; l’Amministrazione respingeva sulla base di esigenze generiche. Il TAR accoglie il ricorso e annulla il provvedimento.

Principi di diritto

“L’Amministrazione non ha dimostrato l’esistenza di esigenze eccezionali né valutato soluzioni alternative…”

TAR Puglia – Sent. n. 1267/2024 del 10.12.2024

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001

Sintesi

Caporal maggiore VFP4 chiedeva assegnazione temporanea presso ente in Avellino per ricongiungimento con il figlio < 3 anni; la P.A. rigettava l’istanza con formula generica. Il TAR accoglie e annulla il provvedimento.

Principi di diritto

“…il diniego non fornisce alcun elemento fattuale, concreto e ontologicamente percepibile circa la situazione organizzativo-funzionale dell’ufficio di appartenenza […] si richiamano generiche e non precisate criticità sotto il profilo organico, senza quantificazione alcuna…”

Sezione

L. 104/1992 – Pronunce favorevoli

Pronunce relative all’applicazione della Legge 104/1992 (art. 33, commi 3 e 5), con particolare riguardo ai benefici per l’assistenza a familiari con disabilità grave.

Vedi le pronunce L. 104/1992

TAR Calabria – Catanzaro, Sez. I – Sent. n. 1869/2025 dell’11.11.2025

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi

Il TAR dichiara la cessazione della materia del contendere a seguito dell’accoglimento, da parte dell’Amministrazione della Difesa, dell’istanza di assegnazione temporanea proposta da un militare per assistere il genitore affetto da disabilità grave. La P.A. dispone il trasferimento presso il Battaglione Gestione Transito/RSOM di Bari. Il TAR riconosce la soccombenza dell’Amministrazione e la condanna al pagamento delle spese.

Principio di diritto

“La successiva adozione, da parte dell’Amministrazione, di un provvedimento favorevole che accoglie integralmente la domanda dell’interessato, a seguito dell’intervento giurisdizionale, configura un’ipotesi di soccombenza virtuale e giustifica la condanna alle spese di lite.”

Nota dello Studio: la pronuncia conferma l’importanza della tutela cautelare e del controllo giurisdizionale nei casi di diniego ingiustificato di benefici ex L. 104/1992, valorizzando la prevalenza del diritto all’assistenza del familiare disabile.

TAR Lombardia – Brescia – Sent. n. 982/2025 del 04.11.2025

RG Ric.: 792/2025 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi

Militare dell’Esercito, padre di bambino di tre anni affetto da grave disabilità, chiedeva assegnazione temporanea presso sede prossima al domicilio del minore. La P.A. nega il trasferimento richiamando genericamente assenza di posizioni organiche utili e carenza di personale. Il TAR annulla il diniego e ordina il riesame entro 40 giorni.

Principio affermato

Le esigenze di servizio non possono essere richiamate in modo generico, ma devono risultare da verifica concreta e documentata delle posizioni disponibili. L’Amministrazione deve valutare anche posizioni equivalenti e compatibili con la professionalità del militare: l’assegnazione temporanea ex art. 33, comma 5, impone un bilanciamento effettivo tra esigenze familiari e organizzative, in cui l’assistenza al figlio disabile costituisce un interesse primario da valutare in concreto.

TAR Puglia – Sent. n. 479/2025 del 07.04.2025

RG Ric.: 00311/2024 — RG Provv. Coll.: 00479/2025 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi

Graduato dell’Esercito, fuciliere di stanza a Trani, chiedeva trasferimento temporaneo a Catania per assistere lo zio gravemente disabile, del quale è amministratore di sostegno. Diniego fondato su assenza del posto “fuciliere” e su presunta carenza organica. Il TAR accoglie, annulla il diniego e impone il riesame.

Principi di diritto

“Il requisito della perfetta coincidenza delle mansioni è ultroneo e non previsto dalla legge: l’Amministrazione deve verificare la vacanza di posizioni organiche di pari ruolo e grado, non identiche mansioni.”

TAR Lazio – Ord. n. 5185/2024 del 18.11.2024

RG Ric.: 10789/2024 — RG Provv. Cau.: 5185/2024 Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi

Appuntato dei Carabinieri chiedeva trasferimento temporaneo per assistere la madre gravemente disabile; la P.A. negava senza esplicitare esigenze ostative concrete, nonostante pareri interni favorevoli. Il TAR accoglie e ordina il riesame entro 45 giorni.

Principi di diritto

“Non risultano adeguatamente esplicitate le esigenze organizzative ostative, soprattutto a fronte dei pareri favorevoli dei comandi interessati; l’Amministrazione deve riesaminare la posizione, motivando con maggiore dettaglio.”

Sezione

Diniego istanza di trasferimento per gravi motivi – Pronunce favorevoli

Pronunce riguardanti istanze di trasferimento per gravi motivi familiari, con particolare attenzione alla tutela del nucleo familiare e dei minori.

Vedi le pronunce sui trasferimenti per gravi motivi

TAR Lazio – Sent. n. 20409/2024 del 18.11.2024

RG Ric.: 8875/2024 — RG Provv. Coll.: 20409/2024 Oggetto: Impugnazione diniego istanza di trasferimento per gravi motivi

Sintesi

Sergente dell’Esercito chiedeva trasferimento da Roma a Torino per gravi motivi familiari connessi alla tutela della figlia. A seguito dell’ordinanza cautelare favorevole, l’Amministrazione dispone il trasferimento. Il TAR dichiara la cessazione della materia del contendere.

Principi di diritto

“Il provvedimento di riesame ha superato ed assorbito il precedente diniego, realizzando così la stabile e definitiva soddisfazione dell’interesse sostanziale sotteso al ricorso.”

TAR Lazio – Ord. n. 4430/2024 del 30.09.2024

RG Ric.: 8875/2024 — RG Provv. Cau.: 4430/2024 Oggetto: Impugnazione diniego istanza di trasferimento per gravi motivi

Sintesi

Militare chiedeva trasferimento per assistere la figlia in grave difficoltà familiare conseguente alla separazione; diniego motivato dalla P.A. solo su profili sanitari. Il TAR accoglie la domanda cautelare, sospende il diniego e ordina il riesame.

Principi di diritto

“La nozione di ‘situazioni di particolare gravità’ […] non può essere circoscritta al solo ambito sanitario, dovendo la P.A. tener conto delle esigenze familiari documentate e delle loro ripercussioni sul benessere del minore.”

Sezione

Esclusioni da concorsi – Pronunce favorevoli

Decisioni riguardanti impugnazioni di esclusioni da concorsi pubblici e militari, con particolare riferimento alle prove scritte e alla corretta formazione delle graduatorie.

Vedi le pronunce su esclusioni da concorsi

TAR Lazio – Ord. n. 2200/2025 del 31.01.2025

RG Ric.: 00900/2025 — RG Provv. Coll.: 02200/2025 Oggetto: Impugnazione esclusione da concorso per allievi Vicebrigadieri G.d.F.

Sintesi

Candidato escluso per presunta risposta errata alla prova scritta; il ricorso denuncia errore di lettura ottica e ambiguità della domanda. Il TAR accoglie l’istanza cautelare, sospende l’esclusione e ammette il ricorrente con riserva.

Principi di diritto

“Il sistema di correzione ottica non può escludere che, quando è evidente la risposta marcata, l’Amministrazione debba tenerne conto […] la Commissione «non deve tendere “tranelli” e formulare domande ambigue e confondenti ai candidati […] ove la prova sia articolata su risposte multiple, corre l’obbligo per l’amministrazione di una formulazione chiara, non incompleta né ambigua della domanda, che a sua volta deve contemplare una sola risposta “indubitabilmente esatta”».”

TAR Lazio – Sent. n. 11646/2025 del 13.06.2025

RG Ric.: 00900/2025 — RG Provv. Coll.: 11646/2025 Oggetto: Impugnazione esclusione da concorso per allievi Vicebrigadieri G.d.F.

Sintesi

Candidato inizialmente escluso per mancanza di punteggio utile; nel corso del giudizio, a seguito di rinunce, ottiene l’ammissione al corso di formazione e risulta vincitore. Il TAR dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, essendo l’interesse sostanziale pienamente soddisfatto.

Principi di diritto

“Il ricorrente è già stato dichiarato idoneo vincitore […] e sta attualmente frequentando il corso di formazione.” La decisione consolida il risultato favorevole e l’ammissione ottenuta in sede cautelare.

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